Parlare di tennis al CSS day 2017

Per il secondo anno consecutivo sono finito tra i relatori del CSS day, la conferenza sui CSS e affini che si svolge a Faenza, organizzata dal Grusp.

La conferenza

Come ho già scritto sul post dello scorso anno, il CSS day ha un respiro più nazionale rispetto al Kerning e al From The Front (😭😭😭), ed è proprio per questo che, ad oggi, è la conferenza migliore per mettere in pratica le mie scenette "al limite del cabaret" (cit.).

Platea CSS day 2017
Comunque alla fine c'erano più di 200 persone 😰

Ma non tutto rimane uguale a se stesso e, parlando proprio della conferenza, devo dire che rispetto allo scorso anno sono cambiate un paio di cose.

Senza andare nello specifico o – peggio – senza scendere nel polemico (ricordiamoci che il disagio dello sviluppatore è sempre dietro l'angolo), elenco un paio di aspetti piacevolmente migliorati ed un paio che, invece, si possono migliorare.
#NoGrumble

Aspetti piacevolmente migliorati

La location (1/2). Quest'anno niente teatro Sarti in favore del bellissimo Museo della ceramica. Uno di quei musei che, prima d'entrarci, non potevi proprio immaginare fosse così bello. Dal Picasso fino alla signora delle pulizie: era bello praticamente tutto.

Niente talk sponsorizzato. L'anno scorso il talk della tipa di Microsoft era partito benino per poi degenerare sul finale; quest'anno tutti gli speaker erano, per così dire, "indipendenti". Non so se l'assenza di questi talk "marketta" sia da considerarsi cosa positiva o negativa dal punto di vista degli organizzatori, ma posso certamente dire che il cambiamento è stato positivo per gli spettatori.

La sala del CSS day 2017
La sala della conferenza. In primo piano: @raibaz

Aspetti sui quali si può migliorare

La location (2/2). Per quanto bella, era un po' "ostile" se consideriamo l'aspetto visivo (molte slide si leggevano a fatica a causa troppa luminosità) e quello acustico (l'audio del microfono non si percepiva a distanza).

Infine, quest'anno ho sentito la mancanza di un talk di spessore che chiudesse la conferenza. Tipo quello dello scorso anno di Matteo Cavucci.

A parte queste migliorie aggiunte o tolte alla conferenza, tutti gli speaker sono andati bene, anche quelli più emozionati perché al primo talk.
...che poi mica si notava, che erano al primo talk.

Prima di passare al tennis

Se dovessi scegliere due talk da segnalarti (oltre al mio, ça va sans dire), ti segnalerei:

  • "Refactoring CSS" di Mattia Tommasone (raibaz su twitter, qui le slide del talk ) dove ha spiegato come applicare una serie di buone pratiche tipiche della programmazione backend al CSS. Uno di quei talk che è utile indipendentemente da quanto sei bravo con gli stili.
  • il talk su Bootstrap 4 che Carmine Alfano ha presentato, senza paura, davanti una platea di scettici dopo che tutti i presentatori, me compreso, hanno in un modo o nell'altro parlato male di Bootstrap. Qui le slide.

Bravi.

Scusa, hai detto Bootstrap?

:-)
In sintesi si può dire che Bootstrap è come il Comic Sans: non fa schifo di per sé, è il modo in cui viene usato che lo rende insopportabile.

Fatto sta che:
- lo usano, in toto o in parte, tantissime persone/agenzie/realtà in generale. Sapere da cosa è composto e come funziona non fa male (usarlo in produzione invece, fa molto male).
- per lavorare con la pubblica amministrazione, con ogni probabilità, sarai costretto ad usarlo (thanks to Linee guida di design per i servizi web della PA), per giunta con la versione vecchia (l'avevo detto io!).

Le performance come esperienza religiosa

Veniamo al tennis e alle performance.

Non contento dell'esibizione umiliante dello scorso anno al CSS day (nel caso te lo fossi perso, qui ho raccontato di come ho rappato alla fine del talk), ho ben pensato di ripropormi anche questa volta con "un'aggiuntina" al talk.

Quest'anno niente rap. Al posto delle rime ho ben pensato di fare un parallelo tra performance web e tennis, e ho colto l'occasione per andare vestito da Richie Tenenbaum.
...che non capita tutti i giorni, di potersi vestire come Richie Tenenbaum.

Richie vs Decarola
Io sono quello sulla destra. Ah-ah 😐. Grazie a Matteo per la foto.

Il video del talk ancora non è pronto (non appena lo sarà lo pubblicherò qui), le slide invece le ho pubblicate.

Vieni a vedere la replica?

Prima di riproporre il talk dal mio psicologo, lo replicherò davanti gli amici del nascente meetup sulle webperf di Torino. Il 31 marzo a Torino con birretta e patatine. Qui il link dell'evento. Se sei da quelle parti passa che, con i dovuti relativismi, ci si diverte.

In più: se vieni con qualcosa da tennista avrai un simpatico gadget. Giuro (markettaro inside).